Spiriti della Natura, Madre della Terra,
ascoltate la preghiera che ferma ogni guerra.
Brucia la salvia, sale il fumo bianco,
invoco la vita per chi ormai è stanco.
Spiriti delle Foreste, Custodi del Cielo,
scendete nel Cerchio, squarciate questo velo.
Guardate le zampe, guardate le piume,
ascoltate il lamento che scorre nel fiume.
C’è un’ombra nel verde che porta terrore,
un soffio di piombo che spegne l’amore.
La caccia si vanta di un vano bottino,
mentre il Creato piange dalla sera fino al mattino.
Chi imbraccia il fucile non sente il respiro
del cervo che vaga, del falco che abbandona il suo spiro.
Spezzo quell’arma, ne sciolgo il metallo,
trasformo la morte in un sacro ballo!
Nessuna ferita tra queste vallate,
siano le creature da noi protette e amate!
Dal lupo più fiero al piccolo fagiano,
via la paura che fa sì che i nostri cuori tremano!
Drago del Nord, porta la pace,
Drago dell’Ovest, spegni la fornace.
Drago del Sud, brucia il rancore,
Drago dell’Est, dona un nuovo ardore!
Il piombo si sbriciola, diventa radice,
la Natura rinasce, la Terra è felice.
Il sangue non scorre, la foglia non trema,
la caccia finisce, scompare lo schema!
Che ogni creatura sia libera e pura,
senza il timore della notte scura.
La freccia si piega, il colpo si arresta,
oggi la Vita festeggia la sua festa!
Così io comando, così il Vento spande,
la Legge della Natura è l’unica e la più grande.
L’armonia è tornata, il Cerchio è serrato.
È fatto, è compiuto, ed è firmato!